Call Center
800 10.10.10

RICHIEDETE

UN PREVENTIVO

DOVE SIAMO
CONTATTI
NUMERO VERDE

ALFABETIZZATO

NUMERO VERDE ALFABETIZZATO

800DOCTOR...
E' un numero di telefono...?

Ebbene sì, nel mondo del marketing questo viene chiamato "numero alfabetizzato" e corrisponde al numero 800 36.28.67
 
Quindi perchè non utilizzare la sequenza numerica, anzichè il numero alfabetizzato?

Semplice, perchè è molto più facile ed univoco ricordare un nome che non una serie di numeri, che spesso vengono confusi e memorizzati con un sequenza diversa.
Per intenderci 335 76.54.321, puo essere ricordato da una persona in modo esatto, ma in modo errato da un'altra.
Viceversa un nome non consente questa variabile, e la parola "DOCTOR" corrisponde sulla tastiera tradizionale ai numeri 362867.

In questo modo il cliente ricorda NUMERO ("800") e NOME ("DOCTOR") e potrà così conttattare con facilità Doctor Glass ovunque si trovi in Italia.

Geniale e funzionale!



CENNI STORICI SULL'ALFABETIZZAZIONE DEI NUMERI

L'invenzione del numero gratuito (in italia "numero verde") è universalmente attribuita a Roy Weber uno scienziato 62enne che lavorava per "AT&T", azienda che, pur lasciando la paternità dell'invenzione e la firma sul brevetto al dott. Weber, risulta proprietaria dell'invenzione fin dal 1980, anno in cui è stato registrato il sistema della chiamata gratuita che in America fa capo al prefisso 1-800.

La paternità dei numeri alfabetizzati, come il nostro 800DOCTOR, è ancora oggi argomento di feroci contenziosi.
Se è pur vero che i primi ad utilizzarlo in grande stile furono gli strateghi di AT&T con il numero gratuito 800-CALLATT nel lontano 1995, il colpo di genio di percorrere per primo questa strada (scelta tra le altre cose resa obbligatoria all'epoca, a causa della fine dei numeri mnemonici, ovvero quei numeri che si ripetevano al fine di favorire la loro memorizzazione. Un esempio è 800 10.10.10, ma in pochissimi casi questi numeri rappresentavano l'azienda o l'attività alla quale si riferivano), è un primato conteso tra due maghi del marketing americano, entrambi fornitori di AT&T in quegli anni.
Entrambi si fanno vanto di questa invenzione, ma nessuno è in grado di certificarne la reale paternità.

Poco importa però chi sia stato il vero genio, l'importante è saper cogliere i grandi benefici di questa geniale pensata.