La mobilità si riorganizza, Doctor Glass resta sempre una sicurezza

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14 maggio 2020 - I nostri consigli

Anche la mobilità è alle prese con grandi cambiamenti. Si va dalla distanza sociale con gli spazi ridotti sui mezzi di trasporto pubblico al potenziale aumento della circolazione veicolare privata, fino all’incentivazione degli spostamenti in bici e scooter (nelle grandi città anche attraverso il bike e lo scooter sharing, insieme ai monopattini elettrici, approfittando anche della bella stagione).

Il mondo assicurativo nelle scorse settimane ha lanciato un grido di allarme: se da una parte per le compagnie c’è stato un risparmio di 1,5 miliardi di euro in due mesi (25 milioni al giorno), dall’altra si teme che proprio la ridotta capacità dei mezzi pubblici – oltre al timore di vicinanza con altri passeggeri – porterà a un aumento vertiginoso della mobilità privata. Da una parte ciò comporterà maggiore traffico e inquinamento, dall’altra più sinistri.

Tantissime città stanno correndo ai ripari sul fronte mobilità: a Milano molte arterie viabili dal centro alle periferie sono state in parte ridotte per fare spazio a piste ciclabili. Basti pensare che nella città della Madonnina il piano comunale prevede 35 km di nuove ciclovie entro fine 2020, di cui 23 già entro fine settembre. Roma ha lanciato bandi per l’arrivo in città di flotte di monopattini elettrici, tanto che a Times Square a New York una delle società (italo-americana) interessate al progetto ha affisso un mega cartellone pubblicitario con la Fontana di Trevi al motto “to move safely & sustainably” (tranquillità e sostenibilità).

Ma non sono solo le grandi città, da Ravenna a Salerno, dal Piemonte alla Sicilia, le novità coinvolgono interi paesi e regioni. I centri Doctor Glass nel rispetto dei protocolli previsti dalla legge stanno facendo la loro parte. Del resto, il costante aggiornamento sul fronte dell’assistenza e della sicurezza (oggi ampliata al tema Corona Virus) verso i propri clienti è un cavallo di battaglia dei dottori. Che, va ricordato, per tutto il 2020 hanno appuntato sui loro camici l’autorevole riconoscimento “Sigillo di Qualità Top Servizio 2019-2020” redatto e assegnato dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza al termine di migliaia di puntuali interviste agli utenti.

I centri operativi dislocati su tutto il territorio effettuano oltre alle più tradizionali riparazioni (parabrezza) e sostituzioni (cristalli e parabrezza), anche il servizio di officina mobile fino a 40 km dalla sede, il servizio di sostituzione dei tergicristalli, l’igienizzazione del veicolo e, non ultimo il servizio all’avanguardia della ricalibratura dei sistemi ADAS nel corso della sostituzione del parabrezza, con oltre l’85% della rete attrezzata per questo importante servizio.